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Hovawart

Inviato: November 13th, 2011 | Autore: | Archiviato: Cani | Tags: | Nessun Commento »

Storia del Hovawart

La razza è originaria della regione della Foresta Nera e viene menzionata in testi e dipinti medievali. Il suo nome è riconducibile alle parole Wart, guardiano e Hova/Hof, casa o cortile. Presente da sempre in Germania meridionale come guardiano di fattorie la razza fu riselezionata in maniera coerente a partire dal 1922 partendo da cani ritenuti simili all’Hovawart medioevale. Per la selezione furono utilizzati anche dei Terranova, dei Leonberger, dei kuvasz, dei Pastori Tedeschi.
In alcune linee di sangue e’ stata usata una non meglio identificata “cana selvaggia africana” che molto probabilmente era un azawak, razza levriera, portato in Germania dai reduci della guerra in africa. La razza è stata ufficialmente riconosciuta dalla Federazione Cinologica Internazionale nel 1964. Dal 2010 l’Hovawart Club Italia, il club ufficiale a tutela della razza in Italia, e’ stato ammesso nella Federazione Internazionale Hovawart (IHF).

Aspetto

L’Hovawart è un cane da utilità vigoroso, di taglia media, di forma leggermente allungata e a pelo lungo.
La differenza tra maschi e femmine è evidente, soprattutto nella conformazione della testa e nella struttura del corpo. La lunghezza del tronco supera dal 10 al 15% circa l’altezza al garrese. L’Hovawart esiste in tre varietà di colore: nero focato, nero e biondo.

Comportamento, carattere e utilizzo

Attualmente l’Hovawart è un cane da lavoro, d’impiego polivalente utilizzato in molti paesi anche come cane da guardia, da difesa, nel servizio civile come cane da valanga, da catastrofe e da ricerca di persone disperse, cane da guida per ciechi, antidroga e per uso militare. Grazie all’impegno degli allevatori tedeschi nel salvaguardare la sua principale peculiarita’, l’equilibrio caratteriale, l’Hovawart è anche, se ben gestito, uno splendido cane che vive in assoluta serenita’ in famiglia. È infatti un cane di indole buona, molto equilibrato affezionato alla famiglia e affettuoso, ma al tempo stesso sa essere estremamente protettivo, vigile e coraggioso.

Rapporto con gli umani

È un cane che ha bisogno di condividere ogni momento della vita con il suo branco umano. Mal sopporta l’essere abbandonato per lunghi periodi, per esempio, in giardino. Necessita di un’educazione ferma da parte di un capobranco coerente ed equilibrato quanto lui. Pazientissimo con i bimbi (che ovviamente vanno educati anch’essi), ne diverrà il miglior guardiano e difensore. È un cane che apprende con molta facilità fin da cucciolo, e che può svolgere qualsiasi attività si desideri. È solitamente molto tollerante con gli altri animali di casa, che lui considera parte della famiglia e quindi da proteggere. Assolutamente ben disposto verso gli amici di famiglia, quanto guardingo e attento verso gli estranei

Attività fisica

L’Hovawart ha bisogno di un’adeguata attività fisica e psichica. La sua duttilità fa sì che non ci siano attività che non possa svolgere con profitto. Dall’utilità e difesa, all’agility, all’obedience e a tutte le attività sportive. Grazie al grande fiuto è adattissimo alle attività di ricerca e salvataggio.


Gruppo Cinofilo Volontari Protezione Civile “I LUPI”

Inviato: March 14th, 2010 | Autore: | Archiviato: Associazioni, Protezione Civile | Tags: | Nessun Commento »

IL GRUPPO CINOFILO VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE “I LUPI” è una associazione di volontariato che si occupa di formare unità cinofile da soccorso.
A livello locale ognuna delle 9 sezioni di cui è composto il gruppo opera autonomamente a stretto contatto con la Regione e Provincia a cui fa riferimento. A livello nazionale opera tramite l’U.C.I.S. con il Dipartimento della Protezione Civile.
Chiunque possieda un cane idoneo e forti spinte solidaristiche, può diventare, dopo un adeguato periodo di addestramento e l’esame attitudinale ed operativo, una Unità Cinofila da Soccorso per:

Ricerca  in superficie di persone scomparse

Ricerca di persone travolte da macerie

Link: www.ilupi.it


Unità Cinofile Italiane di Soccorso

Inviato: March 14th, 2010 | Autore: | Archiviato: Associazioni | Tags: | Nessun Commento »

L’U.C.I.S. nasce nel 1988
E’ un’Associazione Nazionale di Volontariato, inserita nell’Albo istituito presso il Dipartimento di Protezione Civile.
Raggruppa, tutela e coordina i Soccorritori Cinofili presenti sul Territorio Nazionale.
Garantisce la preparazione tecnica ed operativa di ogni realtà locale, dettandone linee guida coerenti con i miglior standards mondiali
Attinge, dai Gruppi aderenti, le migliori risorse per proporsi come Squadra Nazionale, pronta ad operare anche in maxi emergenza.
Aderire all’U.C.I.S. è motivo d’orgoglio e garanzia per l’alta professionalità richiesta costantemente monitorata nel rispetto del vincolante Codice Deontologico e Comportamentale.
L’Unità Cinofila da Soccorso è affiatato, solidale, inscindibile sinergico insieme, rappresentato dal Conduttore con il proprio cane.

Link: www.ucis.org


Ente Nazionale Cinofilia Italiana

Inviato: March 14th, 2010 | Autore: | Archiviato: Associazioni, ENCI | Tags: | Nessun Commento »

L’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI) riconosciuto dallo Stato e fondato nel 1882 ha consentito al nostro Paese di raggiungere, in oltre cento anni di attività, i vertici della cinofilia europea e mondiale.

Nel 1882 alcuni “gentiluomini” fra cui il Conte Carlo Borromeo, il Principe Emilio Belgioioso d’Este, Ferdinando Delor, Carlo Biffi e Luigi Radice, decidono di dar vita ad una “Società per il miglioramento delle razze canine in Italia”: e’ l’atto di nascita del Kennel Club Italiano, con 31 Soci.

Nasce il libro delle Origini ed il primo soggetto iscritto e’ un bracco Italiano di nome Falco, nato nel 1875.

Nel 1897 l’Assemblea dei Soci ne ratifica lo Statuto ed aggiorna il regolamento per le iscrizioni al “Libro” e nel 1904 gli iscritti sono già 1033.

In questi anni nascono le prime mostre zootecniche canine a Milano e Torino ove vengono presentati circa 400 cani. Vede la luce anche la rivista ufficiale del Kennel Club.

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